PORTOGALLO




Capitale: 

Lisbona è la capitale e principale città del Portogallo, con una popolazione di circa 505526 abitanti all'interno dei suoi confini amministrativi, mentre circa 3 milioni sono gli abitanti della sua area urbana (undicesima nell'Unione Europea). È la capitale europea più occidentale (isole escluse) e l'unica capitale ad affacciarsi sull'Oceano Atlantico. La città è situata nella parte occidentale della Penisola iberica, presso l'estuario del fiume Tago, ed inoltre la parte più occidentale della sua area urbana è la zona geografica più occidentale dell'intera Europa continentale. 

Lisbona è considerata una città globale in virtù della sua discreta importanza in settori come finanza, commercio, editoria, arte, commercio internazionale, istruzione e turismo. È un importante centro economico, con un settore finanziario in crescita ed uno tra i più importanti porti affaccianti sull'Atlantico. L'aeroporto di Lisbona serve circa 20 milioni di passeggeri all'anno e importanti strade e autostrade collegano la capitale alle altre città portoghesi. La città è la settima più visitata nel Sud Europa, dopo Istanbul, Roma, Barcellona, Madrid, Atene e Milano, con 1740000 turisti nel 2009. La regione di Lisbona ha un PIL pro-capite considerevolmente più alto della media nazionale, classificandosi al decimo posto nella UE con 110 miliardi di euro e 39.375€ pro capite, dato del 40% più alto rispetto alla media dell'unione. La maggior parte dei quartier generali delle multinazionali portoghesi è localizzata in città, che è anche il maggior centro politico dello stato, essendo sede del Governo e della Presidenza della Repubblica


GEOGRAFIA: 

Il Portogallo, è uno Stato membro dell'Unione europea. È collocato nella posizione più occidentale fra tutti gli Stati dell'Europa continentale



Parte più occidentale della Penisola iberica, nell'Europa meridionale, affacciato sull'Oceano Atlantico, con circa 830 chilometri di coste a sud e a ovest, confina solo con la Spagna. Il suo territorio, corrispondente all'antica provincia romana di Lusitania

Favorito da questa particolare posizione, nel corso dei secoli il piccolo regno del Portogallo riuscì ad acquisire una notevole esperienza marinara che gli permise di costruire un vasto dominio coloniale, con possedimenti in tutti i continenti, dissoltosi solo negli anni settanta. Di esso rimangono i due arcipelaghi delle Azzorre e di Madera, che fanno parte del territorio nazionale come regioni autonome. 

Clima: 

Nonostante l'estensione del territorio sia piuttosto limitata, il Portogallo presenta forti differenze climatiche. Al nord il clima è atlantico, mite e molto piovoso durante tutte le stagioni. A sud il clima, è tipicamente mediterraneo e dunque secco. Le terre più interne, verso il confine con la Spagna, subiscono una fase di transizione dall'influssi oceanici a caratteristiche più continentali. 


POPOLAZIONE: 

Il Portogallo ha una popolazione di 10.254.666 abitanti, secondo i dati del 2019, con un tasso di mortalità che dal 2007 supera il tasso di natalità



Nei decenni successivi alla seconda guerra mondiale il Portogallo sostenne lunghe e sanguinose guerre per mantenere il possesso dell'Angola e del Mozambico, nell'Africa meridionale. Queste colonie hanno ottenuto l'indipendenza solo nel 1975 quando finì la dittatura di Salazar che durava da quasi 50 anni e il Portogallo diventò una repubblica semipresidenziale. A partire dal 1999 la città di Macao, possedimento portoghese fin dall'Ottocento, è tornata sotto la sovranità cinese. Il Portogallo è stato tradizionalmente terra d'emigrazione. 

Economia: 

A partire dal 1984, la nazione ha cominciato la sua modernizzazione in un ambiente stabile, e si è unita alla Comunità economica europea nel 1986. I governi successivi hanno compiuto diverse riforme e privatizzato diverse aziende statali, liberalizzando settori chiave dell'economia, tra cui quello finanziario e quello delle telecomunicazioni. Il Portogallo ha sviluppato un'economia sempre più basata sui servizi, ed è stata nel 1999 una delle dodici nazioni fondatrici dell'euro, valuta che ha adottato il 1º gennai o 2002, assieme ad altri 11 membri dell'UE. 

Ordinamento dello Stato 

Il Portogallo è una Repubblica semipresidenziale[13]. Il Presidente della repubblica è direttamente eletto dal popolo ogni 5 anni e gode di limitati poteri esecutivi. Egli nomina e revoca il Primo ministro e, su proposta di questo, i Ministri. Il Primo ministro è capo del Governo e deve ottenere la fiducia da parte dell'Assemblea della Repubblica composta da 230 membri rinnovati ogni 4 anni 

Lingua: 

La lingua ufficiale del Portogallo è il portoghese, adottato nel 1290 dal Re Dionigi. Con più di 210 milioni di parlanti nativi, è la quinta lingua più parlata al mondo, e la terza in quello occidentale. Sono a oggi riconosciuti e protetti anche la lingua dei segni portoghese e il mirandese,parlato nella zona di Miranda do Douro da circa dal 6% della popolazione totale, e anche insegnata come seconda lingua facoltativa nelle scuole del posto. Il suo uso è comunque ristretto. 



Il Portogallo nell'era delle grandi scoperte 

L'epoca delle scoperte e delle conquiste dei navigatori portoghesi avviene nel XVI secolo. Fra le maggiori si può annoverare l'apertura della rotta per l'India fatta da Vasco da Gama attraverso il superamento del Capo di Buona Speranza. La colonizzazione delle coste dell'Africa consentì ai portoghesi di creare dei porti nei quali le navi potevano fare scalo nel corso dei lunghi viaggi verso l'Estremo Oriente. Questo consentì l'avvio di un commercio di spezie con l'India e le nazioni più importanti affacciate sull'Oceano Indiano


Le ragioni delle esplorazioni: 

Come popolo più occidentale d'Europa, i portoghesi furono i principali esploratori durante il Medioevo. Il grande sviluppo delle nazioni che sull'Oceano Atlantico, ricche di porti ed empori commerciali, diede al Portogallo l'occasione di sviluppare una grande marineria, con la quale i lusitani potevano aggirare le difficoltà che derivavano agli scambi via terra dall'interposizione dei regni di Castiglia e Aragona, spesso ostili. 

PERSONAGGIO IMPORTANTE. 

Enrico il Navigatore: 

Fu il genio del principe Enrico il Navigatore, che coordinò e utilizzò tutte queste risorse verso l'espansione. Egli pose a disposizione dei suoi capitani le grandi risorse finanziarie dei Cavalieri templari, di cui era il capo, e le più precise informazioni e carte nautiche di cui poté venire in possesso. 



La concezione di una rotta oceanica verso l'India sembra sia emersa dopo la sua morte. Sulla terraferma egli sconfisse nuovamente i mori che tentavano di riconquistare Ceuta nel 1418, ma in una spedizione contro Tangeri, intrapresa da Edoardo del Portogallo nel 1436, i portoghesi vennero sconfitti e poterono scampare alla distruzione concedendo in ostaggio Ferdinando d'Aviz (1402–1443), giovane fratello del Re. Ferdinando, detto anche il Costante per la forza dimostrata nella sua prigionia, morì nel 1443 a Fès in Marocco rifiutando che si pagasse un riscatto per la sua liberazione. 


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